Come acquistare una barca: i nostri consigli

Stai pensando di diventare il proprietario di un’imbarcazione e sei alla ricerca di una guida su come acquistare una barca. Sei finito nel posto giusto, perché in questo articolo ci occuperemo di dare alcuni consigli utili a tutti coloro che desiderano acquistare una barca e che non vogliono commettere gli errori più comuni. I consigli che daremo valgono sia per coloro che si avvicinano all’acquisto di una barca nuova, sia per quelli che si stanno orientando verso una barca usata. Ovviamente nel caso della barca usata bisognerà fare maggiore attenzione, ma questo non significa che se ci si rivolge alle imbarcazioni nuove non sia necessario rispettare alcune semplici indicazioni per un acquisto senza sorprese.

1. Controllare il certificato di registrazione

In Italia per ora non è ancora obbligatorio registrare una barca di lunghezza inferiore ai dieci metri, a meno che con essa non si voglia navigare oltre il limite dalla costa. In questo caso e per tutte le imbarcazioni superiori ai dieci metri è invece obbligatorio disporre di un certificato di registrazione. Il primo consiglio fra quelli della guida su come acquistare una barca consiste nel controllare i dati presenti sul certificato di registrazione, in particolare se si sta acquistando una barca usata. Lo stesso vale però anche per le imbarcazioni nuove, per le quali deve essere creato un nuovo certificato di registrazione del natante.

2. Controllare la documentazione

Dopo aver verificato la correttezza del certificato di registrazione, consigliamo di dare uno sguardo attento anche alla documentazione della barca. Anche in questo caso bisogna fare una distinzione tra barca usata e nuova: per le barche usate bisogna avere i documenti di tutti i passaggi di proprietà precedenti, per le barche nuove invece è sufficiente avere il documento di vendita del produttore.

In Italia ci sono numerosi cantieri navali che mettono a disposizione dei clienti imbarcazioni di vario tipo. Uno dei più noti è il cantieri mancini nautica, che è apprezzato dai clienti anche per la semplicità della procedura di acquisto. Ogni imbarcazione sarà venduta con tutta la documentazione in regola, senza doversi preoccupare di alcunché.

3. Attenzione all’IVA

I cittadini Europei proprietari di imbarcazioni private sono tenuti al versamento dell’IVA. Questo vale in tutti i paesi dell’Unione, tranne in alcuni casi eccezionali. Per quanto riguarda l’Italia, non solo si è tenuti a versare l’IVA, ma è necessario anche disporre di un attestato che dimostri che il versamento è stato eseguito correttamente. Bisogna dunque controllare anche questo attestato tra la documentazione.

4. Fare una prova in mare

Se possibile, potrebbe essere utile fare una prova in mare. Questa prova ovviamente ha un costo, che nel caso si decidesse di sostenere sarebbe a carico dell’acquirente e non del venditore. Consigliamo la prova in mare per le barche usate, perché attraverso il giro di prova sarà possibile valutare la qualità di navigazione e mettere in luce eventuali problemi che non erano stati segnalati dal venditore. L’esigenza di fare una prova in mare non sussiste invece per le imbarcazioni nuove, dunque se ci si sta rivolgendo ad un cantiere navale si può fare a meno di avanzare questa richiesta.

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